SULLA SOGLIA

7 maggio 2008

La campanella al centro del’arco

scoccava rintocchi di notte

quando il vento  batteva violenza di turbine

al dormiveglia dei vecchi attenti alla morte

che bussa improvvisa alla porta..

Era stata l’allegro richiamo

agli incontri nell’aia d’estate

per i balli e per quelli  presi a cantare.

Era stata bersaglio di fionde

e segno mesto di addii

dindondando leggera

mossa  dalla  sottile corda legata al portante.

Alti i rovi intricati  chiudono ora la soglia

e tra gli spini è  stretta muta al vento

mentre ai ricordii d’infanzia

 il cuore è fermo.

(Dipinto di Libero Tosi)

 

 

 

 

 

 

.

 

 

PREGHIERA

2 maggio 2008

Se tu fossi un viaggio

non mi importerebbe la meta,

se tu foosi un futuro

non vorrei finire il presente che attende,

se tu fossi l’ora dell’ultimo tempo

nasconderei le meridiane al sole ,

se tu fossi promessa

io resterei la trepida attesa

se tu fossi

io niente altro vorrei.

(volto di pietra - foto dell Viandante senza meta)

RESISTENZA

25 aprile 2008

Fuori da qui

guardano intorno

le donne pietose  e assorte

e al rosario elequonte delle pene

contano i nodi delle vite perse

rese memoria  del ventre addolorato.

Nell’universo di ombre 

i caduti

restano

liberi

verso il cielo

dove

preghiere e venti unanimi

ricercano speranze.

(Il dipinto è di Ubaldo Bertoli)

 

 

 

 

  

 

 

 

 

PARCO SCENICO

16 aprile 2008

 E’ passato il mondo

 vicino al filo d’erba che accarezza

la tua guancia appoggiata sulla terra 

mentre osservi gli alberi

incontro al cielo trasparente

e con occhi socchiusi vai sfuocando

la danza dei cirri  sopra al parco.

 E’ l’infanzia del giorno che trascorre

e cosi un giorno di infanzia si rinnova

a  rendere per  un attimo innocente

il cuore almeno

che speri e aspetti  che arrivi il sole pieno.

(bianca_in_rosa di Amedeo Bocchi)

 

 

 

OIL

9 aprile 2008

Aspetto il giorno che si aprirà col canto

dove la pietra lavica  racconta

il sangue nero del ventre della terra

nei silenzi ammarati da lontano.

Appena smosse da vento  riarso

putride  d’asfalto le creature

del mare  sono la morte che è arrivata in porto. 

MANU CIAO

Al 17 marzo 2008

Aceddruzzu  chi cadisti ‘nvùalu

da juarnu a notta lu mundu si scuràu

‘a luna ndolerata s’asttàu

e ciàngia lu cora mo ‘ncugnùtu e sulu [*]

(Manuela Bordini google-earth21-damasco.jpg

[*] Giovane uccello  che ti sei persa in volo

dal giorno alla notte il mondo è passato

la luna addolorata si è spenta

e  adesso il cuore piange angosciato e in solitudine.

 

 

TRANSITO

6 aprile 2008

Sono qui per nessuno

tra gli sguardi binari dei treni

in arrivo e in partenza

sono qui grato al destino

irriverente

perchè  Arianna la tenera

lascia tra le mie mani

nel labirinto dei tempi

il filo delle speranze

ripetute dal volo atteso delle colombe di pietra

sul bordo della fontanina

gentili e in silenzio.

 

 

VIA

 3 aprile 2008

matisse_robe-violette-anemones.

Cenerentola  non è tornata

l’attesa è scivolata via

in  onbre e luci

confuse nel tramonto

diventano invisibili

 le violette 

 tra  l’erba del  sentiero

e sarò abbandonato

dallo struggente blu.

(Dpinto di Henry Matisse_robe-violette-anemones.)

PRIMAVERA

 1 aprile 2008

 amadeo-bocchi-le-sorelle.jpg

 Passano sotto l’arco

dei glicini le ragazze

mentre sta crescendo la sera.

Nel parco

dalle terrazze

 daranno parole al racconto

che preme

sotto la pelle

guardando il cielo

che freme di stelle.

(Dipinto di Amadeo Bocchi)

COMPARSA

26 marzo 2008

ernesto_treccani_11.jpg

Amo

la foglia rimasta sul ramo

strenua guerriera

da autunno a primavera

solitaria

nell’aria

ora più mte

memoria

tra le gemme fiorite

apppena cresciute

 di lontane foglie cadute.

(Dipinto di Ernesto Treccani)