Ci sono stato all’angolo, indeciso se andare dietro all’improvviso pensiero di bloggare intimamente o rimanere nella trama molto robusta delle mie relazioni che mi portano a contatto con persone e situazioni ogni giorno a ragionare di tanti problemi,a cercare soluzioni,a tenere in rete esperienze di vite disagiate verso qualche buon passo avanti con impegni sociali,politici e professionali,con una abbondante negligenza di me stesso.
Questa notte forse per il fresco pronunciato di un mese debole di primavera,ho percorso un lungo calendario di anni tra il sorprendente zapping del dormiveglia e mi sono impigliato nella ricerca dei motivi per i quali mi è comparsa questa voglia di scrivere,segnare parole liberamente.
Mi sono dato,senza magie, la risposta che ho voluto: provo.
Così come ho fatto molte straordinarie esperienze professionali e sociali seguendo regole raffinate ed eccellenti,ho anche buttato giù pezzi di vita con gusto,con passione e scarsa ponderatezza a cui riporto il piacevole ritmo dei tasti che sto battendo perchè penso di continuare.