SIA COSI’

 Se davanti alla brezza lasci andare
sciolti i capelli e le carezze lente,
se sfiorata da un alito affannoso
rumoroso di trepida passione
tiepida la pelle avverte i sensi,
vivo il tempo compiuto
perduto nel languore atteso del tuo sguardo.
Con te troverò nella conchiglia il mare
per il viaggio di vele senza porto.

GIROMONDO


NOTTURNO


IRIDE DI APRILE


VERALUCE


PROMONTORIO


DIARIO


SCIOCCHEZZA

 Come se fossi stanco
vorrei un bicchiere d’acqua
una parola gentile
un’ombra nel cortile ,
Biancaneve dello Zambia
il magico filtro che cambia
i sette nani in guerrieri Masai
un sonaglio scacciaguai
una tartaruga col carapace
come eterno scudo di pace
e non mi sembra di chiedere tanto
se desidero averti accanto.
E’ tutto quello che penso
alla fine di una giornata confusa
sprecata alla rinfusa
e davvero senza senso.

ATUTTOMARE


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