Archivio per Giugno, 2007

LA BUONA MORTE

Posted in Arte e cultura on Giugno 30, 2007 by saleepietre2

Digital1 Ferita da piume perse

l’ala trattenne il volo

e l’aquila dimezzata

si trascinò sul suolo

con l’ultimo cuore

sino all’oriente del monte

sino allo scoppio del sole

di fronte.

TIME OUT

Posted in Poesia on Giugno 28, 2007 by saleepietre2

Tempo20nuovo_luca_guglielmi Quell’incontro confuso di fuga

smorzato dal caso di arrivo

in ritardo

al treno

rimasto un frammento soltanto

del viaggio incompiuto

per una meta  forse uguale

vorrei ritrovare

per un attimo lungo

come sereno silenzio

narrante

il senso del morbido sguardo

sceso dal finestrino

sull’inconsapevole attesa

di una ‘inquieta emozione

ora contesa

dall’ombra di una illusione.

è

Posted in Poesia on Giugno 27, 2007 by saleepietre2

                                         Cèrcati nel mio cuore

come un desiderio avvinto

imprendibile e profondo

quando il freddo ti arriva da lontano

e i lampi accecano

il tuo sguardo sul mondo

Pènsati  nel mio cuore

come presenza nascosta

senza domanda o risposta

quando il faro è spento

e lascia la barca al vento.

Fèrmati nel mio cuore

come viandante

di un cammino perso:

con te vorrei percorrere

da qui all’universo.

VAI

Posted in Poesia on Giugno 26, 2007 by saleepietre2

Amerigo_gabba_albero_scorticato Lasciami

le  parole

che girano intorno

che dici stanche e finite

te ne vuoi liberare

come una storia rotta

vorrei tenere mia  una illusione

perchè  quanto è accaduto

è così per i fatti della vita

sfugge come acqua tra le dita

il tempo  nostro trascorso

su calendari uguali

ora segnati

di dissimili giorni

il tempo nostro fragile

che sentivamo eterno

resta torpore d’anima

sospesa

fino al ricordo che diventerai.

FERITA GUARITA FERITA

Posted in Poesia on Giugno 25, 2007 by saleepietre2

249696935_6fbed43eb5_solitudine E’ acqua nuova

di madre ritrovata

il mare calmo

madre implorata

madre dimenticata

madre negata

quando la tempesta

l’orizzonte oscura

con nubi di paura

e tra le vele affrante

devoto e imprecante

va

al cielo il risentimento

del cuore controvento

dal dolore spaccato

che si riforma intero

perchè è quella acqua

madre

il suo sangue vero.

SCENA

Posted in Poesia on Giugno 23, 2007 by saleepietre2

Orio_silvani_rotazione_lunare Coro

di foglie  mosse

il vento manda

dalle cime  dei tigli

appesi al cielo

colonne in armonia

lungo il viale

questa sera tempio della luna.

NOT TE

Posted in Poesia on Giugno 21, 2007 by saleepietre2

Adamo_ed_eva_eden_secondo_chagall Notte morente

senza le parole accolte

da brividi di pelle

quelle

sussurrate

dalle labbra tue asciugate

dall’aria accesa dei sospiri sparsi.

Darsi

al giorno ormai sceso

sospeso

fino alla notte piena che sarai.

VARI ETA’

Posted in Poesia on Giugno 20, 2007 by saleepietre2

Pagine_viola Sui tetti rotola

il tubare dei colombi

nel cielo deserto di sole

impaginato di nubi viola

lo sguardo dei vecchi

indaga

se il tempo vero

è la vita che corre furtiva

o l’ignoto mistero che arriva.

SPARTITA

Posted in Arte e cultura on Giugno 18, 2007 by saleepietre2

Donne_su_carte_da_gioco_fcasorati "Sono stato qui

ad aspettare"

"Vedo"

" Una coppia di sogni"

"Mi spiace:ho una scalata reale

per la quale -

confessa -

ho barato anche contro me stessa

scartando via

ogni seme di fantasia.

Allora addio."

("Comunque ho vinto io")

APPUNTO A CAPO

Posted in Senza Categoria on Giugno 16, 2007 by saleepietre2

Abbraccio1 Mi ascolto

assorto in parole spolverate

trovo

chiaro  un  mondo abituale

messo a nuovo

in edizione speciale

spalancata la porta

dell’anima

come se fosse la prima volta

un ritmo già collaudato

ora  inceppato

da granelli di sorprendente  emozione

mi nascondo alle mie

sperimentate bugie

da strenuo invadente

ad ingenuo prudente

dal comando laconico

all’accenno platonico

la carezza fuggevole

con pudore piacevole

l’istantanea degli occhi

uno sguardo senza ritocchi

mi attraversa la vita in diretta

dopo

non accendo

una sigaretta

prima

da cacciatore bastardo

a cavaliere baiardo

dall’intenso sapore

di carne rovente

al caldo languore

di tenerezza fondente

dentro alla prigione di me stesso

mi prendi e  vai

perchè

ti amo ti amo ti amo

come se non avessi amato mai.