Archivio per Giugno, 2007
TIME OUT
Posted in Poesia on Giugno 28, 2007 by saleepietre2
Quell’incontro confuso di fuga
smorzato dal caso di arrivo
in ritardo
al treno
rimasto un frammento soltanto
del viaggio incompiuto
per una meta forse uguale
vorrei ritrovare
per un attimo lungo
come sereno silenzio
narrante
il senso del morbido sguardo
sceso dal finestrino
sull’inconsapevole attesa
di una ‘inquieta emozione
ora contesa
dall’ombra di una illusione.
è
Posted in Poesia on Giugno 27, 2007 by saleepietre2imprendibile e profondo
quando il freddo ti arriva da lontano
e i lampi accecano
il tuo sguardo sul mondo
Pènsati nel mio cuore
come presenza nascosta
senza domanda o risposta
quando il faro è spento
e lascia la barca al vento.
Fèrmati nel mio cuore
come viandante
di un cammino perso:
con te vorrei percorrere
da qui all’universo.
VAI
Posted in Poesia on Giugno 26, 2007 by saleepietre2le parole
che girano intorno
che dici stanche e finite
te ne vuoi liberare
come una storia rotta
vorrei tenere mia una illusione
perchè quanto è accaduto
è così per i fatti della vita
sfugge come acqua tra le dita
il tempo nostro trascorso
su calendari uguali
ora segnati
di dissimili giorni
il tempo nostro fragile
che sentivamo eterno
resta torpore d’anima
sospesa
fino al ricordo che diventerai.
FERITA GUARITA FERITA
Posted in Poesia on Giugno 25, 2007 by saleepietre2di madre ritrovata
il mare calmo
madre implorata
madre dimenticata
madre negata
quando la tempesta
l’orizzonte oscura
con nubi di paura
e tra le vele affrante
devoto e imprecante
va
al cielo il risentimento
del cuore controvento
dal dolore spaccato
che si riforma intero
perchè è quella acqua
madre
il suo sangue vero.
SPARTITA
Posted in Arte e cultura on Giugno 18, 2007 by saleepietre2APPUNTO A CAPO
Posted in Senza Categoria on Giugno 16, 2007 by saleepietre2assorto in parole spolverate
trovo
chiaro un mondo abituale
messo a nuovo
in edizione speciale
spalancata la porta
dell’anima
come se fosse la prima volta
un ritmo già collaudato
ora inceppato
da granelli di sorprendente emozione
mi nascondo alle mie
sperimentate bugie
da strenuo invadente
ad ingenuo prudente
dal comando laconico
all’accenno platonico
la carezza fuggevole
con pudore piacevole
l’istantanea degli occhi
uno sguardo senza ritocchi
mi attraversa la vita in diretta
dopo
non accendo
una sigaretta
prima
da cacciatore bastardo
a cavaliere baiardo
dall’intenso sapore
di carne rovente
al caldo languore
di tenerezza fondente
dentro alla prigione di me stesso
mi prendi e vai
perchè
ti amo ti amo ti amo
come se non avessi amato mai.







