DIURNO

                      
                                              (Amedeo Bocchi )          
Vorrei che tu sapessi
che il tempo scorso
è un giorno
e la rosa impara ad appassire
e i bicchieri velati di impronte
e l’aria nella stanza
miscelata di odori
pulsanti
e lo sportello dell’armadio
aperto sullo specchio
vuoto di te
che sorridevi attraverso
e percettibile ancora
 tra i miei sensi rimani
come brivido  dell’amore che siamo.