DISCO VER

 
L’ultima voce
sull’orlo  di malinconie
come abisso di pensieri avversi
sorge dal disco di vinile
e arriva al mondo
della donna assorta
nel  vuoto apparente
del suotempo
e sosta e inciampa nel solco consumato
e l’amò-amò-amò
diventa l’amore mio lontano
al tocco leggero delle dira.
Sorride e piano piano
le basta un sogno
percorre al contrario la sua vita.

SPIA CENTE

27 novembre 2007
 
Chiude le palpebre
in pianto
invasa dal sogno
appena alla soglia
del crepuscolo ospitale
nella disponibile gloria del giardino
attraente e severo di bellezza
gelosia dell’autunno.
Qualcosa è accaduto
se profuma il dolore.
(Il dipinto è di Caravaggio)

MOTO DI DIRE

24 novembre 2007

Da una terra lontana
l’urlo delle pietre mosse
riporta le parole di esilio
nel crepuscolo degli anni
salvate dal silenzioo.
Inutilmente.

A CAUSA DI SGUARDI

 
21 novembre 2007

Suadente processo di battimento. A bocche chiuse.

ANIMA MUNDI

21 novembre 2007
 
Scarso il respiro e la vista
come un’ombra di ombre
vicino ad un fuoco ormai spento,
così scorre il crepuscolo 
della donna tzigana consunta
da una inguaribile età
gelata nel suo cuore nomade come un ogggetto del tempo.
Il suo continuo sonno confuso
tra scialli e gonne brillanti
maschera i giorni e le notti in  visioni
di carovane e cavalli e spazi di [...]

PROVA

19 novembre 2007
 
 Prova
 la malinconia
 affranta del pierrot
trascinato via
mentre  canta
dal chiaro della sua luna
prova
a cercare fortuna
contro il lungo rimorso
della tartaruga sul dordo
che ti  divertiva  bambino
prova
a scoprire il  destino
tra l’obliquo gioco
delle labbra di fuoco
di un  amante  diviso
prova
  l’improvviso
sgomento
del viaggio controvento
della fiammella del cuore.
Prova
 come non vive e non muore
il tuo  mattino fatato
se il giorno prima non è tramontato.
(Il dipinto è di [...]

DIETRO ALLO SPECCHIO

18 novembre 2007

 Resta
colomba,resta
ala dei miei voli,
non ti lascerò sola allo specchio
quando l’argento delle tante lune
riflesso sarà dei tuoi capelli
e  sarò i tuoi passi incerti quando
apparirirà distante l’altra riva.
“Mio amante,pensami fiore
onda di mare aperto
mucchio di luce  e di colori accesi,
penombra di tramonto
voce di turbine,
silenzioso incanto,
tremore e tenerezza,
pensami giovinezza
e mi darai l’eternità del cuore
(Il dipinto è di Antonio [...]

MAI DIRO’

14 novembre 2007

Cosa càpita ai suoni
delle chitarre ormai silenziose
alle ombre fumose
nel pallore dei lampioni
al coro delle emozioni
delle  storie esplose
quando l’ultimo lembo di notte
rifiuta
di cedere al giorno
le prove  sedotte
di  una passione incompiuta.

LAMER CE

 
Tra i banchi della merce  esposta
la folla commerciante
sosta
e poi a passo scrutante
va
indietro e in avanti
e in tanti
tengono nelle mani
un mazzetto di garofani nani
sono
un dono
di ‘umile buona fortuna
dal venditore di fiori
tra gli altri odori
di  vecchio mercato
rionale
sul lungomare
che lentamente
rimane deserto.
Dal mare aperto
arriva un giro di vento
che sospira il commento
a una domenica ugale.
(Renato Guttuso, La Vucciria.)

FUMETTO

                                                                 10 novembre 2007
 
     ”Non so cosa dire e non so come dire che non so cosa dire”