Archivio per Dicembre, 2007
SEI
Posted in Poesia on Dicembre 27, 2007 by saleepietre227 dicembre 2007
(botero_nudo-1979 )
L’acqua e la sete,
il giorno e il giorno dopo,
la luna di sempre
il fiore reciso e l’ultimo seme,
le foglie di acanto dei capitelli franati,
i giacinti di pietra sui portali,,
il tronco innocente dell’albero delle notti,,
il percepibile tempo del sogmo,
il fragile cristallo delle nuvole stese al vento avvverso
e il vento delle armonie,
la carezza sommersa nelle mani stanche
e il gesto complice dell’invito atteso,
suono delle campane mute
e grido dell’aquila ferita,
tutte le parole insieme e nessun pensiero,
tutti i pensieri e una parola sola.
Sei.
,
VIGILIARE
Posted in Para d'ossi, Poesia on Dicembre 23, 2007 by saleepietre2Natale 2007
La campana di sabbia
fredda di sale e vento
compare
e la cometa precipita tra i presepi
delle barche.
Nel mare
tanti gesubambini
schiumano lacrime alle onde
e ai promontori
pericolosi per antiche sireene
i re magi
aspettano chi passa a morire
cerchiamo,poveri noi,
una preghiera senzadio.
FUORI ONDA
Posted in Poesia on Dicembre 19, 2007 by saleepietre219 dicembre 2007
Mi ha chiesto come va
la nebbia del mattino,
fuliggine ammiccante
di polvere brillant
del sole decembrino
che l’attraversa
intreepido
e tiepido
conversa
con l’aria profumata
di anice e caffè
e anche un pò arruffata
dai fiati
che si intrecciano
gelati
dei marinai seduti
al bar sprovveduti
sentosi mancare
da sotto ai piedi il mare.
(Foto Vinzi)
SEGNA L’ETICA
Posted in Para d'ossi on Dicembre 18, 2007 by saleepietre2FRATELLO MARE
Posted in Poesia on Dicembre 13, 2007 by saleepietre213 dicembre 2007
Quando i passanti perdono il cappello
al vento che trasporta
schegge di schiuma
franta sugli scogli
verso i rami spogli
degli oleandri freddi di tramontana,,
quando nel buio d’acqua all’orizzonte
la paura del cielo si nasconde,
quando soltanto
il cuore pazzo è faro
e la furente parola
si fa preghiera intensa,
avversa,
quando quiete lontana
è il grido dolce delle roncini di marzo,
dal sonno corto
tornano alla riva
i marinai vecchi tormentati
e danano alle onde
ansia di pensieri
e vita di ricordi uguali
sparsi nella tempesta
a consolare il mare.
CAOS
Posted in Poesia on Dicembre 9, 2007 by saleepietre29 dicembre 2007
Nessun tempo ritorna
e la fatica dei giorni
appare perduta
estranea
alla vita vissuta
come la fiamma scomparsa
dalla cenere abbandonata
dove la legna arsa
la aveva riscaldata.
Venti e stagioni
disobbedienti
sofiano via la cenere
dalle tenere
emozioni
passate e presenti
e quando l’animaa prova
anche nelle tempeste
il silenzio si trova.
EFFE
Posted in Para d'ossi on Dicembre 5, 2007 by saleepietre2Fu alla fine della favola
che la fata
fisssò con un fiocco fucsia
la frusciante fascia
sui fianchi forti
come una fune
e fuggì dalla famigerata Frida
che faceva col fumo una fattura
ma lei formò con questo un fiore
che offriva felicità e fortuna
finalmente
fuori dalla fantasia.ai fedeli fans.








