AMARE

 24 gennaio 2008

Comanda il sague
e spinge forza
guerriero il vento
a vele e a lunghe attese
del cuore navigante
tra la luna perduta e il faro cieco.
Si aprirà la tempesta
e l’acqua calma
ripeterà le sue bugie segrete
al marinaio che le si abbandona.
(Bea Di Vigliano mare in tempesta)

RICORDO

 21 gennaio 2008

Passa la luna
sulla pianura estesa
improvvisamente svelata
dalla nebbia
come la mano che mobilita la tenda
dal vetro della finestra chiusa
e il volto tuo  compare
per gli attimi frementi della notte
schiarito appena dal lume della stanza
di ritorno
 dalla memoria degli inverni spenti.
(Ernesto Treccani :Volto)

OVVIAMENTE PERSONALE

 14 gennaio 2008

Abiteranno di sparsi voli
le alcove delle cupole rovesciate
finalnente libere colombe
e le notti consoleranno
sciami di stelle che inventano
graffiti incandescenti
per lo zodiaco folle
nei cieli afflitti
quando pensieri pellegrini
e muse
illuse
fanno al mio tempo
assente compagnia.
Cosa c’è da cambiare.
(Cento ombrelli)

OSSIMORO

9 gennaio 2008

Strano  è il cuore
che nel viaggio ignoto
attraversa il ponte
sul vuoto
difronte  all’amore
comincia e termina
maschio e femmina
arreso e guerrriero
libero e prigioniero
appagato e tremante
amato ed amante
eterno ed effimero
atomo e polimero
urlo e bisbiglio
spina sanguigna e candido giglio
seme e frutto
festa e lutto
prudente ed estremo
orante e blasfemo
pudico e lascivo
accorato e giulivo
mutevole e uguale
inesistente e immortale
disperazione e conforto
ragionevole e in [...]

SET

4 gennaio 2008
 
Il muro salsato
è una comchiglia di gesso
con una macchia sbiadita
nel cono d’ombra riflesso
della traccia che resta
a ricordo perenne
della barca rapita
dal mare in tempesta:
quando avvenne
il miracolo estremo
dei naufraghi  attaccati
ad un remo
che nuotando da solo
li salvò fino al molo.
E’ un ex-voto tra i tanti
lasciati lungo il tragitto
del cuore  dei naviganti
trafitto
in eterno
dall’amore del mare
e il suo inferno.