Archivio per Gennaio, 2008
RICORDO
Posted in Poesia on Gennaio 21, 2008 by saleepietre221 gennaio 2008
Passa la luna
sulla pianura estesa
improvvisamente svelata
dalla nebbia
come la mano che mobilita la tenda
dal vetro della finestra chiusa
e il volto tuo compare
per gli attimi frementi della notte
schiarito appena dal lume della stanza
di ritorno
dalla memoria degli inverni spenti.
(Ernesto Treccani :Volto)
OVVIAMENTE PERSONALE
Posted in Poesia on Gennaio 14, 2008 by saleepietre214 gennaio 2008
Abiteranno di sparsi voli
le alcove delle cupole rovesciate
finalnente libere colombe
e le notti consoleranno
sciami di stelle che inventano
graffiti incandescenti
per lo zodiaco folle
nei cieli afflitti
quando pensieri pellegrini
e muse
illuse
fanno al mio tempo
assente compagnia.
Cosa c’è da cambiare.
(Cento ombrelli)
OSSIMORO
Posted in Poesia on Gennaio 10, 2008 by saleepietre29 gennaio 2008
Strano è il cuore
che nel viaggio ignoto
attraversa il ponte
sul vuoto
difronte all’amore
comincia e termina
maschio e femmina
arreso e guerrriero
libero e prigioniero
appagato e tremante
amato ed amante
eterno ed effimero
atomo e polimero
urlo e bisbiglio
spina sanguigna e candido giglio
seme e frutto
festa e lutto
prudente ed estremo
orante e blasfemo
pudico e lascivo
accorato e giulivo
mutevole e uguale
inesistente e immortale
disperazione e conforto
ragionevole e in torto
leale e bugiardo
partenza e traguardo
generoso e egoista
comparsa e protagonista
sensuale e platonico
stonato ed armonico
vincitore e perdente
in tutto e per niente
sogno e mania
sapienza e follia
debole e forte
con la vita e la morte.
(Il dipinto è di Ferdinanddo Botero)
SET
Posted in Poesia on Gennaio 4, 2008 by saleepietre24 gennaio 2008
Il muro salsato
è una comchiglia di gesso
con una macchia sbiadita
nel cono d’ombra riflesso
della traccia che resta
a ricordo perenne
della barca rapita
dal mare in tempesta:
quando avvenne
il miracolo estremo
dei naufraghi attaccati
ad un remo
che nuotando da solo
li salvò fino al molo.
E’ un ex-voto tra i tanti
lasciati lungo il tragitto
del cuore dei naviganti
trafitto
in eterno
dall’amore del mare
e il suo inferno.




