SET

4 gennaio 2008
 
Il muro salsato
è una comchiglia di gesso
con una macchia sbiadita
nel cono d’ombra riflesso
della traccia che resta
a ricordo perenne
della barca rapita
dal mare in tempesta:
quando avvenne
il miracolo estremo
dei naufraghi  attaccati
ad un remo
che nuotando da solo
li salvò fino al molo.
E’ un ex-voto tra i tanti
lasciati lungo il tragitto
del cuore  dei naviganti
trafitto
in eterno
dall’amore del mare
e il suo inferno.