COMPARSA

26 marzo 2008

Amo
la foglia rimasta sul ramo
strenua guerriera
da autunno a primavera
solitaria
nell’aria
ora più mte
memoria
tra le gemme fiorite
apppena cresciute
 di lontane foglie cadute.
(Dipinto di Ernesto Treccani)

PASQUA

 20 marzo 2008

Quest’anno
la fioritura precoce del melo
aperto a ventaglio sullo sfondo del cielo
ombreggia più presto  il panchino
di legno
troneggiante nel regno
dele soste del Vecchio Signore
che sconta le ore 
dei giorni d’inverno
con l’attesa nel suo tempo malfermo
del silenzioso conforto
per l’anima sua
del giardino risorto.

VIAGGIO

12 marzo 2008
 
Ci parleremo stasera
penso mentre  dai fiestrini
opachi di fiati freddi
lame di luce gialla puntano
su volti sconosciuti
di corpi  abbonati
sui sedili.
Il treno umido di odori
corre
la prina fermata è l’aba,
la successiva l’angolo di fabbrica
e l’ultima è la vettura del treno di ritorno
dove contunuo a pensare
che ci parleremo stasera
prima di addormentarmi
perchè non troviamo niente da dire.

FLIRT

7 marzo 2008
 
Si.
Gli odori raccolti
scivolano
dai corpi coinvolti,
i baci
affondati
tra  labbra  dolenti
il gioco sapiente
nudi
appena sudi
offerente
come altre volte
come altre prime volte
tutto  questo
fino a quando cade il lenzuolo
sulla  malinconia
delle anime nostre rimaste
solitarie
fuori dalla porta
ad aspettare.
No,ancora no.
(Pablo Picasso- Ritratto di donna)

CANTATA

3 marzo 2008                                                                                                      
L’aria mossa senza rumore di vento
corruga l’acqua   di azzurro e d i verde
alle onde di riva
e il prisma dell’orizzonte
rifrange squame di conchiglie viola
sulla sabbia bagnata
gocciolante tra le tue dita
a costruire il castello
appena scomparso
come le parole fragili
affrante
che raccontano nel tuo canto
un dolore d’amore
e la sua sorte
dal primo istante
alla durevole morte.