CANTATA
Pubblicato il di saleepietre2
L’aria mossa senza rumore di vento
corruga l’acqua di azzurro e d i verde
alle onde di riva
e il prisma dell’orizzonte
rifrange squame di conchiglie viola
sulla sabbia bagnata
gocciolante tra le tue dita
a costruire il castello
appena scomparso
come le parole fragili
affrante
che raccontano nel tuo canto
un dolore d’amore
e la sua sorte
dal primo istante
alla durevole morte.
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