RESISTENZA

25 aprile 2008

Fuori da qui
guardano intorno
le donne pietose  e assorte
e al rosario elequonte delle pene
contano i nodi delle vite perse
rese memoria  del ventre addolorato.
Nell’universo di ombre 
i caduti
restano
liberi
verso il cielo
dove
preghiere e venti unanimi
ricercano speranze.
(Il dipinto è di Ubaldo Bertoli)
 
 
 
 
  
 
 
 
 

PARCO SCENICO

16 aprile 2008

 E’ passato il mondo
 vicino al filo d’erba che accarezza
la tua guancia appoggiata sulla terra 
mentre osservi gli alberi
incontro al cielo trasparente
e con occhi socchiusi vai sfuocando
la danza dei cirri  sopra al parco.
 E’ l’infanzia del giorno che trascorre
e cosi un giorno di infanzia si rinnova
a  rendere per  un attimo innocente
il cuore almeno
che speri e aspetti  che arrivi [...]

OIL

9 aprile 2008

Aspetto il giorno che si aprirà col canto
dove la pietra lavica  racconta
il sangue nero del ventre della terra
nei silenzi ammarati da lontano.
Appena smosse da vento  riarso
putride  d’asfalto le creature
del mare  sono la morte che è arrivata in porto. 

MANU CIAO

Al 17 marzo 2008

Aceddruzzu  chi cadisti ‘nvùalu
da juarnu a notta lu mundu si scuràu
‘a luna ndolerata s’asttàu
e ciàngia lu cora mo ‘ncugnùtu e sulu [*]
(Manuela Bordini google-earth21-damasco.jpg

[*] Giovane uccello  che ti sei persa in volo
dal giorno alla notte il mondo è passato
la luna addolorata si è spenta
e  adesso il cuore piange angosciato e in solitudine.
 
 

TRANSITO

6 aprile 2008

Sono qui per nessuno
tra gli sguardi binari dei treni
in arrivo e in partenza
sono qui grato al destino
irriverente
perchè  Arianna la tenera
lascia tra le mie mani
nel labirinto dei tempi
il filo delle speranze
ripetute dal volo atteso delle colombe di pietra
sul bordo della fontanina
gentili e in silenzio.
 
 

VIA

 3 aprile 2008

Cenerentola  non è tornata
l’attesa è scivolata via
in  onbre e luci
confuse nel tramonto
diventano invisibili
 le violette 
 tra  l’erba del  sentiero
e sarò abbandonato
dallo struggente blu.
(Dpinto di Henry Matisse_robe-violette-anemones.)

PRIMAVERA

 1 aprile 2008
 
 Passano sotto l’arco
dei glicini le ragazze
mentre sta crescendo la sera.
Nel parco
dalle terrazze
 daranno parole al racconto
che preme
sotto la pelle
guardando il cielo
che freme di stelle.
(Dipinto di Amadeo Bocchi)