21 gennaio 2009

Vorrei dirti la cima mai caduta
della tua durevole bellezza
alle notti delle veglie scosse
per l’attesa dei cuori naviganti
tu,marinara di vele ammainate
nella tristezza dei tramonti ombrosi
prima della tempesta,
tu conforto
pregato con parole mute
alla prua di fuscelli tra le onde,
tu temeraria àncora alla riva
dove le barche posano le pene,
tu donna
compagna madre figlia sposa,
nel tuo sonno prenditi la pace
e finalmente riposa
l’anima che ha inseguito le maree.
(CAJK8ZKN ritratto di donna dormiente)