25 aprile 2009

Ci fu il tempo del lutto
che oscurava le spighe
e non c’era tramonto di pena
e la catena dei giorni
fu fiamme e tempesta,
La passione dei giusti
portò lotta e protesta
e con le gemme di aprile il dolore per i perduti ritorn.i
La vera vittoria
resiste nella memoria:
le madri hanno raccolto le croci
il cuore morto ha spento le voci,
sulle sponde opposte dell’uguale fiume
di sangue cadono le piume
delle aquile che il vero coraggio
ha trasformato in columbe
di pace.
Ognuno giace,
Dalle tombe
dei Partigiani
nasce la Libertà
di ieri di oggi di domani.


