SOLSTIZIO
18 giugno 2009

Tirerò da una parte
la tenda d’ombra
e cecherò dalla finestra altrove
la tua rivoluzione,amica mia,
e quando avvertirò il freddo del rimoianto
canterò la tua canzone
e raccoglierò le foglie dell’albero abbattuto
ancora sulla cima
e curerò che mai la luna lo abbandoni
e alla sua tenera luce tenero riprenda
cuore e fragile torre verde ti protegga.
Resisterà e consumerà la morte
perchè nessun sogno è inutile.
(Illustrazione di Elena Prette )