ASTRA
3 luglio 2009

Ogni volta che arrivo qui
dove so che non ci sei
ci resto male
come sotto al temporale
senza ombrello
come quello
che modellò il tuo viso
di marmo caldo
di lucida bellezza ,
spavaldo
e fiero
con lo sguardo in bianco e nero
rivolto
al cielo sconvolto
da rocce di nubi come sfida ribelle
perchè non potevi raccontarmi le stelle.
(Illustrazione di Alexander Nurulaev )
Luglio 7, 2009 a 6:56 pm
bella la poesia, forte che diluvia
e bello anche il disegno, molto.
Luglio 11, 2009 a 4:39 pm
E’ bello soprattutto che passi ogni tanto.
Luglio 11, 2009 a 5:35 pm
Ovviamente ogni tanto va benissimo: in fondo è uno speeeeeeeeeeeeesso lungo