15 agosto 2009

Va verso il fiore l’ape senza attesa di niele
e va verso l’addio ogni tristezza sotto l’incolpevole luna,
va verso la compostezza di un pr ofilo d’ombra la statua in giardino
della donna grigioverde scavata dalla sabbia che ti assomiglia,
va verso l’impero distante dominato da inquiete utopie
la rivoluzione dei solitari combattenti
e va verso la corda che mai si spezzerà dei violini che suoneranno per te
la mano degli zingari stanziali sulla strada,
e va la tregua nelle piccole guerre senza mai vincitori nè arresi
tra gli anori illusi sui viali consumati
come un caffè quando non si sa cosa bere
e nelle stanze confortevoli per buone bugie e tazze sporche.
E va tutto il resto che si diffonde anche quando nessuno vuole
perchè il tempo compone e scompone venti e sorgeenti di parole
e magie di silenzi.
E va senza te questa notte che è un lusso di stelle.
(Le bagnanti di Pablo Picasso (1918).