
Quale altra ora
così lenta in fiamma
trascorrerà il tramonto
nel tempo grande
della gelosia delle omre
cadenti nella sera
non è mia.
Si oppone un languore antico
e isola nel mio pensiero
te
contentezza perduta,confusa.
(Kate Berry Ritratto di donna)

Quale altra ora
così lenta in fiamma
trascorrerà il tramonto
nel tempo grande
della gelosia delle omre
cadenti nella sera
non è mia.
Si oppone un languore antico
e isola nel mio pensiero
te
contentezza perduta,confusa.
(Kate Berry Ritratto di donna)

Questo è il mio dolore.
Tu sai piangere.

Cosa è vero nella impresa del vento
sonante per la partitura al concerto
delle foglie e dei rami avvincenti
nell’armonia dell’autunno
lo sa
l’appassionato languore
del discorrere concitato
delle parole tra noi
dispersi nella malinconia del taxi in arrivo
e nell’ultima incomprensibile voce
quando il taxi riparte veloce.
Cosa è vero dietro alla porta chiusa
dove sono tornato preso dalla vita
lo sa
la solita luna
aventuriera
nel mio cielo segreto.
(Tiziano Vecellio, «Ritratto di giovane donna».)

Succede così.
All’alba
la luce seconda ai lampioni
vela e sfumata disvela
l’ora che svuota la notte.
Le sigarette oziose
le occhiate maliziose
qualche bicchiere di creanza
qualche parola di circostanza,
senza
prudenza
finta di confidenza
la temerarie alleanza,
tra ansie solitarie
complicate dal buio del locale fratto
dal balenìo di candele pazienti
sino alla fine
spingono i clienti
del mondo contrario
al confine
dell’abbandono.
Ancora sulla porta sono.
Penso che non ho altro di quanto mi resta
di quello che non vorrei.
(Picasso Mademoiselles d’ Avignon.)

Dopo più di un sogno
la trama dei giorni per forza
ordita
da una storia finita
dissolve nell’inquieto pensiero
del tempo traverso
che segna la magia del sentiero
ogni volta percorso
tra rimpianto e rimorso
per tornare
ad amarsi e ad amare.
(Ritratto di donna di Dino Sileoni)

Da questo tempo siamo già passati
perchè è un altro settembre
e i rumori annaquati della città attorno
tambureggiano dietro ai vetri appannati
e sull’occhio quadrangolare
aperto dalle spazzole stridenti assetate
del parabrezza
scende la perfetta belleza
di una foglia sontuosa
da un ramo caduta precoce
e giovane morta.
La sua corta
stagione
è una intensa emozione
che presto disperde
al semaforo il passagio dal gialllo al verde.
(Rogier van der Weyden, Ritratto di donna,)

Mai fu il cielo
segreto al tuo sguardo
come infinito orizzonte
al racconto delle malincomie
che raccoglievi alla finestra
dalla strada vuota
nel lume dell’alba.
Già remota
la notte d’amore
già intiepidito il calore
di parole e di gesti
tra resti
del tempo buono
per sentirti
prezioso dono
di un destino senza riposo.
(Gli innamorati Place de la Bastille, Paris 1957. Photo Willy Ronis©Rapho..)

Nel raggio di una vita da quel giorno
mai più è ritornata la bella ora
tempo galante di una antica aurora
infantile
quando sul mercantile
parato di bandiere , nastri
di rivoluzione e di passione
dei grandi,
a me assonnato
tu assonnata ti mostrasti
codinata ,ti guardai
arrossendo mi guardasti.
Iniziò il viaggio
per la Festa di Maggio:
con un garofano in mano tu ti addormentasti
con un garofano in mano io mi addormentai.
Il sole alto ci coprì di calore
intenerito dal soffice vento
che disordinò le treccine sulla tua fronte
mentre i canti e i sorrisi
sulle ali dei gabbiani amici
andavano verso l’orizzonte.
Le ombre più lunghe sul ponte
annunciavano la sera imminente
l’allegria divenne silente
e la festa era già nostalgia.
Il bacio furtivo alitato che ti ho rapito
è il garofano rosso che non è mai appassito.
(Sisto Badalocchio L’addio di Rinaldo e Armida.)
1 settembre 2009

La tazza di the che non è una abitudine
è passata dalle mie mani alle tue
e poi sul bancone del bar per la scelta tra le bustine di mille dolcificantil
le dita si sono incontrate e non è così strano che tremassero appena..
Nello specchio dietro al bancone
il doppio dello scenario eraa una immagine defornata
dalla superficie imperfetta
come la realtà della tua pelle di settembre non riparata
dal fresco
con soltanto il lenzuolo poco prima
nella penombra e nel silenzio
dopo l’amore esploso.
Pazzo splendore,
qualcosa di caldo.
(Ritratto di donna di Kate Barry.)