LA LUCE SECONDA

mademoisellesdavignon

Succede così.

All’alba

la luce seconda ai lampioni 

vela e sfumata disvela

l’ora  che svuota la notte.

Le sigarette oziose

le occhiate maliziose

qualche bicchiere di creanza

qualche  parola  di circostanza,

senza

prudenza

finta di confidenza

la temerarie alleanza,

tra ansie solitarie

complicate  dal buio del locale fratto

dal balenìo di candele  pazienti

sino alla fine

spingono i clienti

del mondo contrario

al confine

dell’abbandono.

Ancora sulla porta  sono.

Penso che non ho altro di quanto  mi resta

di quello che non vorrei.

(Picasso Mademoiselles  d’ Avignon.)

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